Rivivere una citta'

La storia di Cervia

Torre_cervia

Le origini di Cervia risalgono al periodo romano, quando era un semplice aggregato urbano situato ai margini di una palude. Dopo essere stata distrutta, gli abitanti si sparpagliarono nelle zone limitrofe, dove 4 chilometri più a ovest fondarono l'odierna Cervia.

Il suo nome sembra derivare dalla leggenda che narra di come un cervo si fosse inginocchiato in segno di devozione di fronte al vescovo di Lodi San Bassano, o ancora dalla presenza degli “acervi”, mucchi di sale estremamente comuni in quest'area.

Lo sviluppo e l'economia della città, infatti, si sono mossi di pari passo con quello della pineta e soprattutto delle saline presenti tutto intorno, fonte di sostentamento e di commercio per moltissimi secoli grazie alla ricca presenza dell'”oro bianco”.

Nel periodo medioevale Cervia venne inglobata all'interno dei possedimenti dei Malatesta fino al 1463, anno in cui avvenne il passaggio di proprietà alla Repubblica di Venezia.

Alla fine del 1800 risale invece la costruzione dei primi stabilimenti balneari, che hanno fatto la fortuna della città per tutti gli anni a venire e che hanno portato a un ampliamento della zona spiaggia, oggi estesa per più di 9 chilometri.

Monumenti caratteristici del centro storico sono i Magazzini del Sale, la Torre S. Michele e il Quadrilatero, che vennero costruiti tra la fine del Seicento e l'inizio del Settecento: prenota ora in uno dei numerosi hotel 3 stelle Cervia o nei lussuosi hotel 4 stelle Cervia; troverai un mare di opportunità a portata di mano!