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Ultimo aggiornamento:
sabato 10 maggio 2008
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Ravenna
La città vanta un prezioso patrimonio di aree verdi che ha reso lo sviluppo turistico in totale armonia con la tutela dell'ambiente. Questo enorme patrimonio è caratterizzato dalla secolare pineta di Cervia, parte più meridionale del "bosco spesso e vivo" tanto celebrato da Dante e da Byron, che si estende per circa 260 ettari. Nel 1963 inoltre è stato istituito un Parco Naturale di 23 ettari e un'ampia fascia pinetale di 24 ettari costituisce un polmone verde tra l'arenile e le località di Pinarella e Tagliata.
Non possiamo omettere le antiche saline, estese per 827 ettari, che oltre a garantire una produzione di sale di oltre 200.000 quintali, costituiscono una riserva naturale dove nidificano avocette, cavalieri d'Italia, garzette, germani e tante altre specie di avifauna.Nel 1998 è stato inaugurato il Centro Visite Salina di Cervia, che fa parte della Stazione Sud del Parco del Delta del Po.
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Faenza
Città di origine etrusco-romana, raggiunse il suo massimo splendore artistico intorno all’anno mille e in età comunale, sotto la signoria dei Manfredi. Oggi Faenza è in tutto il mondo sinonimo di ceramica, un’arte nata già nel XII secolo, ma sviluppatasi artisticamente nel periodo rinascimentale. La ceramica, la sua tradizione e la sua cultura costituiscono tuttora il polo vitale della Faenza moderna e le splendide collezioni classiche e moderne del Museo Internazionale delle Ceramiche attraggono ogni anno tantissimi visitatori. Il patrimonio artistico del centro storico è arricchito inoltre dalla Cattedrale disegnata da Giuliano da Maiano (XV secolo), il settecentesco Palazzo Milzetti, l’elegante Teatro Masini, e la Chiesa della Commedia. Oltre all’arte non manca l’animazione: mostre, mercatini, artigianato, enogastronomia e soprattutto la suggestiva rievocazione storica del Palio del Niballo.
Distanza da Cervia: Km 50 |
Brisighella
L’antico borgo medievale di Brisighella sorge nella bassa valle del Lamone, immerso in una natura incontaminata fra uliveti e castagneti, a due passi dalla Vena del Gesso e dal Parco del Carnè. Oltre ad un importante centro termale, la cittadina offre anche un ricco patrimonio artistico e storico, a cominciare dalla splendida Pieve del Thò del IX secolo, una delle architetture romaniche più antiche della Romagna, eretta, secondo la leggenda, da Galla Placidia su un tempio di Giove Ammone. Molto particolare è anche l’antica Via del Borgo, sopraelevata e porticata, detta anche Via degli Asini perché in passato era percorsa dalle carovane di asini diretti alla Vena del Gesso. Da non perdere, inoltre: la Rocca medievale (che fu dei signori di Faenza, i Manfredi, e poi di Cesare Borgia, dei Veneziani, e dei Papi), la Torre dell’Orologio (1290), il Museo della Civiltà Contadina e la Grotta della Tanaccia. Una visita a Brisighella è vivacizzata dalle numerose sagre paesane (come quella del tartufo) e dalle celebri Feste Medievali che nei mesi di giugno e luglio fanno rivivere il fascino delle antiche rappresentazioni medievali locali con canti, balli e banchetti.
Distanza da Cervia: km 65 |
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Bertinoro
Bertinoro è situato in una splendida posizione panoramica, lungo le pendici del colle. Una sosta d’obbligo per ogni visitatore è l’ampia terrazza del belvedere, sulla piazza principale, dalla quale si può ammirare tutto il circondario fino al mare. Il punto panoramico si trova proprio di fronte al Palazzo Comunale, edificato dagli Ordelaffi nel 1306, che, come il resto del borgo, conserva ancora tutto il suo fascino medievale. Nella piazza svettano la pittoresca Torre dell’Orologio e la caratteristica "Colonna delle anella", simbolo dell’ospitalità del passato, quando i signori del posto facevano a gara per ospitare i forestieri di passaggio. Di notevole importanza artistica e storica sono anche la Cattedrale di stile bramantesco, che ospita al suo interno un prezioso crocefisso ligneo, le maestosa Rocca nella quale dimorò, fra gli altri, anche il Barbarossa, e la Pieve di Polenta, a pochi chilometri dalla città, splendido esempio di pieve romanica cantata perfino dal Carducci.
Oltre al suo fascino medievale, Bertinoro è noto anche per la gastronomia. La leggenda vuole, infatti, che il suo nome derivi da un’esclamazione di Galla Placidia, la quale, assaggiando il tipico vino locale (l’Albana), avrebbe detto: "Non di così rozzo calice sei degno, o vino, ma di berti in oro". Oggi numerose enoteche tipiche come la popolare "Cà de Bè" offrono uno squisito assaggio di Romagna con vino, piadina e ciambella.
Distanza da Cervia: circa 25 km |
Cesena
Sorta sul colle Garampo in epoca probabilmente etrusca, Cesena è stata denominata "Città dei tre Papi" per la sua storia di dominio pontificio, ma ha conosciuto il momento di maggior splendore sotto la Signoria dei Malatesta. Proprio sul colle, infatti, campeggia la maestosa Rocca Malatestiana, dai cui camminamenti si può godere ancor oggi di uno splendido panorama. Una passeggiata fino alla rocca è arricchita dall’ampio parco e dalla scalinata prospettica che la collega alla scenografica Piazza del Popolo. Qui domina la fontana cinquecentesca del Masini ed i pittoreschi portici conducono al Duomo, la Chiesa settecentesca di Sant’Agostino e il teatro neoclassico dedicato al tenore cesenate Alessandro Bonci. Ma il vero gioiello di Cesena è la Biblioteca Malatestiana del 1452: la sua grande aula a tre navate, conservata in perfetto stato, conserva un patrimonio inestimabile di 340 manoscritti, alcuni dei quali miniati. La visita a Cesena si conclude con una bella passeggiata fino all’Abbazia del Monte, che ospita una delle più importanti collezioni europee di quadretti ex-voto. Oggi Cesena è una città molto vivace: agli amanti della cultura il Teatro Bonci offre un ricco cartellone e d’estate la corte della Rocca si anima di mostre e spettacoli. Il 24 giugno la Festa di San Giovanni propone un grande mercato con i tradizionali aglio e lavanda e, per chi cerca una serata diversa dal solito, c’è sempre il popolare Ippodromo.
Distanza da Cervia: km 18 |
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